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INIZIA L’AVVENTURA IN CHAMPIONS

Mercoledì 19 Settembre 2018, ore 21.00, Stadio Santiago Bernabeu, Madrid. Inizia la stagione 2018/2019 della A.S.Roma in Champions League. E noi al Roma Club Alghero siamo pronti per questa nuova avventura insieme a tutti voi. Il Campionato non è partito in modo esaltante, ma una partita come questa non si può vedere se non nella nostra tana dei lupi. Daje, daje, daje.

epa06930512 The UEFA Champions League trophy is pictured during the drawing of the games for the Champions League 2018/19 Play-offs round, at the UEFA headquarters in Nyon, Switzerland, Monday, August 6, 2018. EPA/SALVATORE DI NOLFI

 

COMUNICATO N.1 ROMA CLUB ALGHERO

Il Roma Club Alghero Vi informa che, viste le previsioni meteo incerte, la gara di Campionato di stasera 19 Agosto alle ore 18.00, sarà trasmessa al coperto nella Sala Conferenze del Polisoccorso, a pochi metri dalla nostra Sede. Raccomandiamo a tutti di arrivare per tempo, anche se la capienza della sala è abbastanza ampia. A più tardi. Daje.

Serie A: Torino Roma, probabili formazioni

La prima stagionale a Torino, la sfida alla Juventus. In casa Roma è partito il conto alla rovescia per l’avvio del campionato in programma domenica in trasferta sul campo dei granata. E a trascinare la rinnovata squadra giallorossa ci sarà ancora una volta Kevin Strootman, ormai tra i senatori del gruppo allenato da Di Francesco. “A Roma in questo periodo parliamo sempre di lottare per lo scudetto, ma dobbiamo farlo vedere in campo. Molte squadre si sono rinforzate, la Juventus con l’arrivo di Cristiano Ronaldo è ancora più temibile, anche noi siamo forti e dobbiamo iniziare bene. Io non ho vinto ancora nulla con la maglia della Roma, però lavoriamo forte per riuscire a vincere” spiega il centrocampista olandese intervistato all’interno del ‘match program’ romanista. “Difficile dire se mentalmente la squadra sia pronta, si verificherà solo in campo. Ma penso che siamo pronti. Dal punta di vista fisico invece abbiamo lavorato duramente e non ci sono incognite – assicura Strootman -. È stato molto importante per Di Francesco poter cominciare a lavorare con la rosa praticamente al completo sin dal primo giorno di ritiro. Abbiamo passato almeno sei settimane insieme. Un periodo lungo dove il tecnico ha continuato a preparare il suo gioco. Abbiamo fatto una buona stagione l’anno scorso, ma possiamo migliorare ancora. Sappiamo cosa dobbiamo fare per crescere”. E una mano in tale senso servirà anche dai nuovi acquisti.

Probabili formazioni di Torino-Roma.
Torino (3-5-2): 39 Sirigu, 5 Izzo, 33 N’Koulou, 36 Bremer, 29 De Silvestri, 8 Baselli, 88 Rincon, 23 Meite, 21 Berenguer, 14 Iago Falque, 9 Belotti. (1 Ichazo, 25 Rosati, 7 Lukic, 10 Ljajic, 11 Niang, 19 Damascan, 20 Edera, 21 Soriano, 24 Moretti, 27 Parigini, 30 Djidji, 34 Aina, 99 Ferigra). All. Mazzarri. Diffidati: nessuno. Squalificati: Ansaldi. Indisponibili: Lyanco.

Roma (4-3-3): 1 Olsen, 24 Florenzi, 20 Fazio, 44 Manolas, 11 Kolarov, 6 Strootman, 16 De Rossi, 27 Pastore, 17 Under, 9 Dzeko, 8 Perotti. (83 Mirante, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 26 Karsdorp, 3 Lu. Pellegrini, 18 Santon, 42 Nzonzi, 4 Cristante, 7 Lo. Pellegrini, 34 Kluivert, 92 El Shaarawy, 14 Schick). All.: Di Francesco. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno. Arbitro: Di Bello di Brindisi. Quote Snai: £.45; 3.50; 2.10.

Serie A, Torino-Roma (elaborazione)

Roma Club Alghero Stagione 2018/2019

Inizia la nuova stagione della AsRoma e il Roma Club Alghero, come ogni anno, accoglie tutti i tifosi presenti in città, nella Sede di via Liguria, presso il parco del Polisoccorso, nell’abituale allestimento outdoor. Vedremo le prime tre giornate del Campionato, contro Toro, Atalanta e Milan, immersi nel verde e l’ombra degli ulivi del nostro bellissimo spazio verde. Aspettiamo tutti per le ore 17.30. Ingresso e visione gara con una quota di 5 euro a persona, mentre chi volesse sostenere il Club, potrà farlo con una quota tessera di 25,00 euro, affiliata all’UTR, Unione Tifosi Romanisti, che risulterà molto utile per acquistare i biglietti, qualora si decidesse di partire per vedere l’ASR dal vivo in qualsiasi stadio d’Italia.

Appuntamento a domenica daje, daje, daje !!!

I convocati per la Supercoppa

Roma, 18-08-2007 -Spalletti porta a Milano 22 giocatori.
Per la finale di Supercoppa italiana con l’Inter (stadio Meazza ore 20.45) mister Spalletti convoca 22 calciatori: Alvarez, Mancini, Andreolli, Aquilani, Barusso, Bertagnoli, Brighi, Cassetti, Curci, De Rossi, Esposito, Giuly, Doni, Mexes, Nonda, Panucci, Perrotta, Rosi, Taddei, Tonetto, Totti, Vucinic.

Mexes: “Nedved? Mi sta sulle…..”

Roma, 14.08.2007 -Philippe Mexes sente già aria di grandi sfide. Su tutte il derby e la ritrovata gara contro la Juventus dopo l’anno tra i cadetti dei bianconeri. “Se preferisco incontrare la Lazio in Champions o che venga eliminata prima? Quello”. Dove per “quello”, accompagnato da un mezzo sorriso, si deve intendere la seconda ipotesi. In amichevole contro la Juventus c’è stato uno scontro con Nedved. “Ha esagerato, mi sta sulle….”.

Vecchi rancori, adrenalina che comincia a entrare in circolo visto che la Roma è chiamata a inaugurare la stagione domenica con la Supercoppa Italiana contro l’Inter, ed è così che per Philippe Mexes è già clima campionato con tanto di frecciate mirate e ben assestate. Bersagli del francese la Juventus e nella fattispecie Pavel Nedved e la Lazio: ovvero il rinnovo della eterna sfida tra giallorossi e bianconeri e soprattutto un derby che, nella capitale, fa discutere 365 giorni l’anno.

Qualche giorno fa, in amichevole, la Roma ha affrontato la Juventus. Sconfitta a parte, in campo sono state scintille proprio tra il centrocampista bianconero e il difensore della Roma. Spinte galeotte, falli più o meno tattici e cartellini. Mexes è chiaro. “I contatti fisici ci stanno sempre, ma lui ha esagerato. Mi sta un po’ sulle p… ma io ho anche reagito male. In campionato farò più attenzione per evitare sanzioni”.

Ovviamente i due ne riparleranno in campo alla prima occasione utile, intanto sta per scendere in campo la Lazio nel suo preliminare di Champions League contro la Dinamo di Bucarest. Una vittoria proietterebbe i biancocelesti nel tabellone principale del prestigioso torneo dove la Roma è già qualificata di diritto come seconda classificata del campionato scorso. Anche in questo caso il francese non ha peli sulla lingua, e ammette di preferire l’eliminazione della Lazio prima di un possibile incrocio nel prosieguo nel torneo. “Se preferisco incontrare la Lazio in Champions o vederla eliminare prima? Quello!”. Dove “quello” sta per la seconda ipotesi.

Intanto, domenica è aria di partita vera. Tra Inter e Roma c’è in palio la Supercoppa Italiana “Meglio perdere le amichevoli che le partite vere. Risultati diversi ci avrebbero dato più fiducia, ma andiamo a Milano per vincere”.
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LA MOSTRA DEGLI 80 ANNI UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

Il Romanista del 13/08/2007 -EDITORIALE di FRANCO BOVAIO
Chiudete gli occhi e immaginate di vedere tutte insieme le foto, le maglie, gli oggetti della Roma in una sola stanza, grande, grandissima, come il padiglione 9/C dell’ex mattatoio di Testaccio, il quartiere che dell’AS Roma è stato culla fin dalla nascita. E’ quello che si è messo in testa di fare l’UTR nell’ormai lontano mese di gennaio e che sta realizzando ora, in un agosto romano come al solito assolato (ma per fortuna non troppo caldo) e quasi deserto. Parafrasando il carattere aulico degli anni ’20 in cui la Roma nacque e che di conseguenza aprono la mostra verrebbe quasi da dire: «Mentre la maggior parte dei nostri concittadini pensa alle ferie e al meritato riposo un manipolo di eroi lavora alacremente alla realizzazione di un sogno». Eh già, perché alla fin fine di questo si tratta: il sogno di dare vita ad una mostra che racchiuda tutte le memorabilia della società giallorossa presenti su piazza e che, allo stesso tempo, possa diventare la prima pietra di un futuro museo della Roma, uguale a quello degli altri grandi club d’Europa come il Real Madrid, il Barcellona e il Manchester. Oggi, a poco più di dieci giorni dall’apertura ufficiale fissata per lunedì 27 agosto (ore 18-24 fino al venerdì, ore 10-24 il sabato e la domenica con ingresso gratuito) in questo angolo storico della nostra città il sogno sta prendendo vita. Di lavoro, ormai alle spalle, ce n’è stato tantissimo, ma ora che il traguardo è in vista sembra che quello che rimane da fare sia sempre di più di ciò che si è fatto, anche se fermarsi a ripensare agli otto mesi passati nel fare progetti e riunioni mette i brividi. Otto mesi di lunga e piacevole full-immersion nella storia della Roma che non dimenticheremo più per tutta la vita, così come gli scherzi, le battute (inevitabile il “sei proprio della Lazio” ad ogni errore di catalogazione di una foto o di un oggetto) e l’amicizia che ha unito tutti coloro che si sono imbarcati in questa impresa ideata da Fabrizio Grassetti, presidente storico dell’UTR. Dopo la progettazione si è passati alla raccolta del materiale e quando tutto è stato a portata di mano i componenti del comitato storico-scientifico chiamato a catalogarlo pensarono che non ce l’avrebbero mai fatta, tanta era la mole delle foto (più di 500.000) da vedere, selezionare, riprodurre, catalogare per annate e didascalizzare. Basti dire che una volta fatta la selezione ci sono voluti 650 mq di riproduzioni pannellabili per esporle in maniera chiara e visibile! Chiusa questa prima parte dell’opera (durata sei mesi) si è passati all’allestimento della mostra nel senso più pratico del termine. Tutti al padiglione 9/C dell’ex mattatoio, dunque e via con la sua suddivisione in 26 box: uno per ogni quinquennio della storia della Roma per un totale di 20 (’27-’32, ’32-’37 e così via), uno per ciascuno dei tre scudetti, uno come ufficio di accoglienza e l’ultimo come area a disposizione dei media per le interviste ai personaggi della storia giallorossa che verranno a raccontarci le loro esperienze nelle serate-evento che si stanno contemporanemente mettendo in piedi. In quest’ultimo box, poi, tutti i visitatori (ex giocatori, tecnici o dirigenti compresi) potranno testimoniare la propria presenza apponendo un autografo su una parete interamente bianca di 20 mq. Ma ora scusateci, di questo parleremo domani. I lavori per allestire i singoli box devono proseguire. Fuori fa caldo, dentro, per ora, anche di più, ma l’impressione è che d’ora in poi da queste parti anche le cicale che cantano ininterrottamente diventeranno giallorosse.

Juan, addio Supercoppa Starà fuori un mese

ROMA, 13/08/2007 – Un’altra tegola per la Roma di Spalletti, a cinque giorni dalla Supercoppa contro l’Inter: Juan dovrà fermarsi per un trentina di giorni. Il neoacquisto romanista si è fermato per un problema muscolare durante il riscaldamento per la gara amichevole con la Juventus e oggi è stato sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una lesione muscolare di primo grado a carico del flessore della coscia destra. I medici giallorossi ipotizzano il recupero in un mese circa. Il difensore salterà quindi la Supercoppa contro l’Inter in programma domenica sera. Panucci è già in preallerta: il tecnico punterà su Christian al centro del reparto arretrato. Accanto a Mexes.
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Totti: “Contro l’Inter faremo sul serio”

ROMA, 13/08/2007 – «Contro l’Inter si fa sul serio». “I giochi so’ finiti” per davvero per Francesco Totti. Il capitano della Roma sul pullman che porta la Roma verso l’aeroporto («qualsiasi trasferta si faccia poi si torna nella città più bella del mondo») racconta lo stato d’animo di una squadra arrabbiata ma non troppo, preoccupata solo il giusto perché adesso conta essere determinati, soprattutto. Il 5-2 dalla neopromossa Juventus a Cesena dà fastidio ma non deve fare male a una squadra che tra una settimana si gioca un trofeo, che sarebbe il secondo consecutivo, che non sarebbe male: è finita l’estate del pallone, che nel pallone è carnevale. «Per fortuna sono finite le amichevoli, anche l’anno scorso le abbiamo perse quasi tutte quante…». Boscaioli e castelrottesi a parte (ché a Trigoria non si trovano) è vero: Porto, Amburgo, Valencia, Rieti e Saragozza, più o meno in sequenza, più o meno in questo periodo: tre sconfitte, nessuna vittoria e manco un gol. Poi però… «Poi però, malgrado le difficoltà del precampionato – ricorda, puntualizza – abbiamo tirato fuori la stagione che abbiamo tirato fuori». Campioni di Coppa Italia, tra le prime otto d’Europa e vicecampioni d’Italia. E, personalmente, il titolo di cannoniere che mancava dai tempi del tempo di Roberto Pruzzo, la Scarpa d’Oro che invece nessuno da queste parti se l’era messa mai. Ed è questo alla fine quello che conta. «Quello che conta, è che ci faremo trovare pronti domenica contro l’Inter: contro l’Inter facciamo sul serio». Supercoppa sarà.
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Amichevole Roma-Juventus 2 – 5

Cesena, 11-08-2007 -Cronaca della partita e dichiarazioni del dopogara.
Finisce male, anzi malissimo, l’ultima amichevole della Roma prima della sfida di Supercoppa con l’Inter. Per Luciano Spalletti, il cinque a due rimediato con la Juventus a Cesena è un preoccupante campanello d’allarme non tanto per l’entità del punteggio conclusivo quanto per il brusco calo di concentrazione che la squadra ha avuto dopo essersi ritrovata sopra di due gol. La Roma gioca da Roma, infatti, soltanto per 25 minuti: verticalizza, crea occasioni e segna due ottime reti con Vucinic e Mexes. Poi, con il doppio vantaggio in tasca, si addormenta improvvisamente e lascia il campo alla veemente reazione della Juventus che già nel primo tempo riesce rimontare lo svantaggio grazie ai gol di Trezeguet. Nella ripresa, complici anche i cambi, si vede soltanto la formazione di Ranieri che supera e in qualche modo mortifica la Roma grazie ai gol di Iaquinta, Del Piero e Zalayeta.

LE FORMAZIONI:

ROMA: Doni (16° st Curci), Cassetti, Panucci, Mexes, Tonetto (33° st Rosi), Aquilani, Brighi (31° st Nonda) , Taddei (1° st Esposito), Giuly (16° st Alvarez), Vucinic (1° st Barusso), Totti. A disposizione: Andreolli, Freddi, Marsili. All.: Spalletti
JUVENTUS: Buffon; Birindelli (25° Zanetti), Andrade, Criscito, Molinaro; Salihamidzic, Almiron, Nocerino, Nedved; Iaquinta (26° st Zalayeta), Trezeguet (15° st Del Piero). A disposizione: Belardi, Boumsong, Blasi, Thiago. All.: Ranieri

ARBITRO: Rocchi
GUARDALINEE: Stagnoli e Carretta
MARCATORI: al 10° Vucinic, al 24° Mexes, al 27° e al 34° Trezeguet, 20° st Iaquinta, 32° st Del Piero, 45° st Zalayeta
NOTE: spettatori 12.000 circa. Ammoniti: al 17° Andrade e al 24° st Aquilani per gioco falloso, al 44° Mexes per scorettezze, al 25° st Nedeved per fallo di reazione.
Al 35° invasione di campo pacifica di un tifoso della Roma che dopo aver abbracciato Totti viene riaccompagnato all’esterno del rettangolo verde.

DICHIARAZIONI DEL DOPOGARA

Spalletti ai microfoni della Rai:

Sulla gara

“Purtroppo sono riaffiorati alcuni nostri antichi difetti. Difetti che fanno parte delle nostre caratteristiche. Su questo dobbiamo lavorare. La squadra, comunque, mi è piaciuta abbastanza, a parte la mezz’ora conclusiva del secondo tempo. Avevamo diverse assenze e loro sono stati bravi ad avvantaggiarsene”.

Sugli infortunati in vista della sfida di Supercoppa con l’Inter

“Abbiamo una rosa ampia, ma è normale che quattro o cinque assenze contemporanee ti possano penalizzare. Abbiamo fiducia sul nostro modo di lavorare. Bisogna dare credito e fiducia a chi giocherà al posto di coloro che hanno giocato di più lo scorso anno”.

Sul mercato

“Sappiamo che dobbiamo completare la rosa, ma non bisogna lasciarsi intimorire dal risultato della partita. C’è da lavorare ma ho visto anche buone cose”.

La condizione fisica

“E’ a buon punto. Sul piano dello scontro fisico siamo un po’ penalizzati per via delle nostre caratteristiche. Se non puntiamo sulla velocità e se non c‘è la personalità di continuare a proporre gioco diventa più facile per avversari”.

Spalletti a Roma Channel:

Che Roma ha visto?
”La squadra mi è piaciuta per un’ora abbondante, ma sotto l’aspetto caratteriale dobbiamo fare qualcosa di più. E’ un film già visto, purtroppo: prendiamo in mano la partita e invece di chiuderla, badiamo di più ad essere belli ed estetici. Perdiamo dei palloni importanti e gli altri sfruttano i nostri errori. Sul possibile tre a zero, è venuto il due a uno ed è cambiata la partita. Siamo attratti dall’estetica, ma ciò che mi da più fastidio è che di questo problema ne parliamo già dall’anno scorso”.

Le condizioni di Juan?

“Juan ha questo piccolo problema che si porta dietro da qualche giorno, mi aveva detto che non gli avrebbe creato difficoltà per la partita poi però nel riscaldamento ha sentito dolore sul tacco ed ho preferito tenerlo a riposo”.

Ora c’è l’Inter

“Va gestita bene questa sconfitta. A volte da più carica una sconfitta che un vittoria, perché ti evidenzia le cose da correggere. La analizzeremo bene, comunque, e predisporremo i comportamenti giusti per migliorare”.

Note positive?

“Nel primo tempo abbiamo tenuto bene la partita, ci siamo proposti con continuità e facevamo girare la palla”.

Un giudizio su questa Juventus rifondata?

“E’ la Juventus di sempre, è una squadra forte altro che rifondata”.

Aquilani a Roma Channel:

Un risultato pesante?

“Un risultato che da molto fastidio, anche se era un’amichevole. Qualcosa non è andato per il verso giusto, non si possono prendere 5 gol dopo che sei in vantaggio per due a zero. Quella di oggi è un’esperienza negativa che ci può comunque far crescere, anche se contro la Juve fa sempre male perdere, poi così….”.

Che spiegazioni dai al calo avuto dalla squadra dopo il due a zero?

“Non so dare spiegazioni. Sono stati degli episodi, soprattutto il primo gol della Juventus che è arrivato in contropiede. Mi dispiace. Ci servirà da esperienza per il futuro. Sul due a zero, però, dovevamo chiudere la gara”.

A volta una Roma un po’ leziosa?

“E’ vero a volte siamo un po’ leziosi, ma eravamo galvanizzati dal fatto che stavamo giocando benissimo. Dobbiamo ripartire da questa sconfitta e riflettere sugli errori commessi”.

La tua prestazione?

“Così così come tutta la squadra”

Delusi o arrabbiati?

“Arrabbiati perché abbiamo perso e delusi perché di fronte c’era la Juventus”.

La vera Roma è quella dei primi 25 minuti?

“Le tante assenze hanno pesato anche perché loro erano al completo. Sul due a zero è facile dire che quella era la vera Roma. Abbiamo perso 5-2 alla fine e qualcosa non andato per il verso giusto”.

Che insegnamento dovete trarre da questa sconfitta?
”Non dobbiamo darci mai per vinti, già lo scorso anno ci è capitato di essere in vantaggio di tre gol e di subirne quattro. C’è qualcosa che non va in questo senso, bisogna intervenire, altrimenti è dura”.

Mexes a Roma Channel:

Una brutta sconfitta, anche se si trattava di un amichevole.
“Purtroppo e’ andata così. Siamo andati male soprattutto nel secondo tempo. Mi dispiace soprattutto per i tifosi. Nonostante si trattasse un’amichevole, il 5-2 è un risultato duro da digerire”.
E’ stata partita vera comunque?
”Questo è il calcio, è normale. Alla fine, comunque, non si è esagerato negli scontri. Complimenti alla Juventus e appuntamento in campionato”.

Con Nedved?
”Conosciamo le sue caratteristiche: è un grande giocatore, ma ha una mentalità un po’ stana. C’è stato un po’ di nervosismo in campo, ma non si è andati oltre”.

Siete preoccupati per la gara con l’Inter?

“Nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere pronti. Avevamo tante assenze. Ora dobbiamo rialzare la testa e andare a Milano con determinazione”.

Un calo fisico nel secondo tempo?

“Fisicamente stiamo bene, in realtà abbiamo solo commesso degli errori. Non c’è stata differenza fisica con la Juventus”.

CRONACA DELLA PARTITA

Primo tempo:

10° – Disimpegno sbagliato della Juventus, recupera il pallone Taddei che serve bene Vucinic, il montengrino entra in area e trafigge Buffon. Roma in vantaggio.

14° – Cross dalla destra di Iaquinta, Mexes devìa il pallone e Nedved conclude malamente dalla sinistra.

15° – Bell’apertura di Almiron per Iaquinta, ottima uscita a terra di Doni.

16° – Calcio di punizione di Totti, palla di poco alta.

24° – Calcio di punizione di Totti dalla tre-quarti, palla per Mexes che di testa batte Buffon.

27° – Taglio in profondità di Almiron per Nedved che serve un pallone d’oro a Trezeguet, il francese non sbaglia e trafigge in diagonale Doni.

34° – Ottimo passaggio di Nocerino per Trezeguet all’interno dell’area di rigore, il centravanti bianconero supera Doni in diagonale.

43° – Azione in velocità della Roma ispirata da Giuly, passaggio per Totti che dal limite calcia abbondantemente fuori

44° – Tiro di Nocerino dai 20 metri e pallone fuori alla sinistra di Doni.

Secondo tempo:

11° – Calcio di punizione di Almiron dai 25 mt, palla rasoterra, tutto facile per Doni.

12° – Azione personale di Aquilani, ottimo sinistro, palla fuori di poco.

20° – Azione in velocità della Juventus, Nocerino si gira bene all’interno dell’area di rigore, ma la sua conclusione viene respinta da Curci. Sulla ribattuta cross dalla sinistra di Del Piero e deviazione vincente di Iaquinta.

30° – Conclusione di Nedved dal limite dell’area, blocca in due tempi Curci.

32° – Azione di contropiede della Juventus, Zalayeta serve Almiron, cross al centro dell’area e colpo di testa di Del Piero che batte Curci.

42° – Calcio di punizione di Totti e grande risposta di Buffon, sulla respinta si avventa Rosi, ma Criscito lo anticipa in angolo.

45° – Calcio di punizione di Del Piero dal limite, respinge la barriera e Zalayeta ribadisce in rete.
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