Serie A: Roma Bologna. Di Francesco: ‘Vietato sbagliare’

“Il ricordo di Bologna non è bello, e ci deve servire per non tornare indietro”. Sono passati cinque mesi dalla sconfitta per 2-0 della Roma al Dall’Ara, dal ritiro punitivo imposto alla squadra, dalle voci di esonero per Eusebio Di Francesco. Il tecnico abruzzese alla fine è rimasto al suo posto, a saltare invece è stato il collega rossoblù Filippo Inzaghi sostituito con Sinisa Mihajlovic, anche per questo Di Francesco parla di un avversario “differente rispetto a prima”. “Domani sicuramente sarà un’altra partita perché davanti c’è un altro Bologna che ha cambiato allenatore e preso tanti giocatori nuovi”, mentre la Roma è sempre la stessa, con pregi e difetti che hanno caratterizzato la stagione. “I momenti si sono un po’ alternati, abbiamo risalito la china e poi siamo tornati in basso, ora dobbiamo sbagliare il meno possibile” sottolinea però Di Francesco, che chiede ai suoi di ripetere l’ultima prestazione vista in Europa: “Abbiamo speso tanto col Porto dal punto di vista fisico e mentale, ma la squadra ha dimostrato di avere un equilibrio maggiore sotto tutti i punti di vista e questo deve essere un punto di partenza, un atteggiamento che ci dobbiamo portare dietro anche domani”. Lasciare per strada altri punti con le ‘piccole’ d’altronde sarebbe delittuoso. La Roma non può permettersi passi falsi, soprattutto visto il ritmo tenuto ultimamente dal Milan, rivale numero uno per la corsa alla zona Champions League. “È una di quelle squadre da battere per la volata al quarto o terzo posto.

Mihajlovic: ‘Ssquadra decimata, ma se la gioca’ – La lista degli assenti in casa Bologna continua ad allungarsi. Destro e Mattiello, vittime di affaticamenti muscolari alla vigilia della trasferta di Roma, vanno ad aggiungersi all’elenco degli indisponibili, che include gli infortunati Gonzalez, Lyanco, Orsolini e lo squalificato Palacio. Rossoblù decimati, insomma, ma Sinisa Mihajlovic non parte battuto: “Non andremo certo a salutare il Papa o a visitare il Colosseo. La Roma è forte, è la squadra che segna di più su palla inattiva dopo la Juventus, ha giocatori che possono risolvere le partite in qualsiasi momento, ma il mio Bologna se la giocherà”. Il tecnico rossoblù tesse le lodi di Zaniolo: “E’ sempre più decisivo e si conferma di settimana in settimana. Pensi a lavorare e a non montarsi la testa: io intanto spero che domani non sia tanto in forma”.

Serie A, Roma-Bologna nel monday night (elaborazione)