Categoria: News

Trasferta Cagliari As Roma inizio adesioni

Ormai è uficiale. Cagliari A.S.Roma si giocherà Domenica 06 Maggio alle ore 20.45, proprio l’orario che non avremmo voluto. Sono comunque aperte le adesioni per partecipare alla trasferta che il Roma Club Alghero organizzerà per andare alla Sardegna Arena. Tutti gli iscritti e gli amici romanisti che vorranno aderire possono contattarci via wapp nel gruppo del Club oppure su fb nella pagina a noi dedicata oppure ancora contattando Andrea sul cellulare, ma, più facilmente, recandosi presso la Sede di via Liguria in occasione della gare della A.S. Roma, portando con sè documento di identità.

Champions: Barcellona Roma

“I pronostici non contano. E’ ancora tutto da decidere e noi rispettiamo la Roma. Non importa se ci danno per favoriti, questo non ci fa vincere la partita. E comunque non credo che questo doppio confronto possa chiudersi già domani. Dovremo restare concentrati per 180 minuti”. Così, alla vigilia della sfida di domani al Camp Nou, il tecnico del Barcellona Ernesto Valverde, che non si fida di chi dà il suo Barcellona come strafavorito di questo doppio confronto dei quarti di Champions.  “Non mi sorprendono gli ottimi risultati della Roma. Parliamo di una squadra di qualità – dice ancora Valverde -, che sia in Champions sia in serie A quest’anno ha fatto vedere ottime cose. L’affronteremo con entusiasmo perché vogliamo passare il turno e arrivare in semifinale”. Poi una battuta sulla formazione: “Busquets? Così come Messi, per noi è un giocatore fondamentale. E’ importante averlo in campo”. Cosa pensa Valverde di Alisson? “E’ un gran portiere. Non so se possiamo dire che è il Messi dei portieri, ma è davvero forte”.

Nainggolan ottimista, “Sto alla grande” – “Sto alla grande. Ce la faccio, altrimenti non sarei partito”. Radja Nainggolan è apparso più che ottimista alla partenza da Fiumicino questa mattina. Il centrocampista della Roma sembra aver smaltito in tempo record il problema muscolare accusato a Bologna e si candida per una maglia da titolare nella sfida che attende domani sera i giallorossi al Camp Nou. Sarà il tecnico Eusebio Di Francesco però a fare il punto della situazione nel tardo pomeriggio nella consueta conferenza stampa della vigilia, in cui sarà affiancato dal difensore argentino Fazio. Toccherà a lui e a Manolas provare a fermare domani Messi nella sfida d’andata dei quarti di finale di Champions League.

Champions, Barcellona-Roma (elaborazione)

I Laureus ‘incoronano’ Federer e Totti

È l’icona del tennis maschile, e oggi, in compagnia del Principe Alberto e della Principessa Charlene, Roger Federer si è aggiudicato la sua 5/a e 6/a statuetta Laureus, l’Oscar dello Sport. “Questo momento è molto speciale per me – ha commentato Federer -. Tutti sanno quanto apprezzo i Laureus Awards, quindi vincerne un altro sarebbe stato meraviglioso, ma vincerne due è un onore unico, e inatteso. Sono strafelice: è stato un anno indimenticabile per me, e questi premi lo rendono ancor più memorabile. Quando ho vinto il primo Laureus nel 2005, se qualcuno mi avesse detto che ne avrei conquistati 6, non gli avrei creduto”.Nella categoria ‘Sportsman of the Year’, Federer si è aggiudicato la statuetta battendo Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo. Serena Williams ha vinto il premio Sportswoman of the Year, mentre il ‘Laureus Academy Exceptional Achievement Award’, è andato a Francesco Totti, “per i 22 anni fedelmente trascorsi in un’unica squadra, la Roma, e il successo ottenuto con l’Italia ai Mondiali 2006”.

Serena Williams ha vinto il premio ‘Sportswoman of the Year’ grazie al successo ottenuto all’Australian Open, il suo 23/o titolo di Grande Slam. Serena, di recente diventata mamma, è ora la donna più decorata da Laureus, con cinque statuette all’attivo.

epa06569044 Former Italian soccer player Francesco Totti poses with the ‘Laureus Academy Exceptional Achievement Award’ at the 2018 Laureus World Sports Awards in Monaco, 27 February 2018. The annual Laureus Awards are held to honor people whom make a notable impact and remarkable accomplishments in the world of sport throughout the year. EPA/SEBASTIEN NOGIER

Serie A: Udinese Roma 0-2

Ancora nel segno di Under, la Roma trova la terza vittoria consecutiva imponendosi 2-0 a Udine nel primo anticipo della 25/a giornata di serie A. Il giovane turco, dopo la rete della vittoria a Verona e la doppietta contro il Benevento, ha siglato al 25′ st il gol che ha messo sui binari giusti per la sua squadra la sfida all’Udinese: un tiro preciso e potente da appena fuori area non ha lasciato scampo al portiere di casa. Erano state poche fino a quel momento le occasioni nella ripresa per i giallorossi dopo un primo tempo equilibrato e Under ha tolto le castagne dal fuoco con un’invenzione che lo conferma come l’uomo del momento per Di Francesco. I bianconeri, mai veramente pericolosi, hanno tentato una reazione poco convinta, subendo la seconda sconfitta di fila, suggellata al 90′ dal raddoppio di Perotti. La Roma sale al terzo posto, in attesa della partita di stasera dell’Inter, con 50 punti. L’Udinese resta a 33.

Di Francesco esalta Under “tecnicamente incredibile”  – “La squadra era in crescita da alcune gare, abbiamo passato un momento difficile, ma col lavoro abbiamo ritrovato certezze, soprattutto sotto porta. I 5 gol al Benevento ci hanno fatto bene”. Dopo la vittoria a Udine il tecnico delle Roma Eusebio Di Francesco esalta le doti dell’attaccante turco Under, autore del primo dei due gol giallorossi: “Ovviamente ci vuole sempre la giocata di un singolo per vincere, ma questo è arrivato attraverso un’idea di gioco chiara e corale e un modo di giocare da squadra, tutti insieme. Lui deve migliorare in alcune scelte, ma da quando è arrivato gioca più di squadra e meno singolarmente. Tecnicamente è incredibile, va al tiro con grandissima velocità”. Più che il nuovo modulo “sta funzionando la filosofia – assicura Di Francesco a Premium sport – L’idea di calcio è sempre la stessa, questa squadra ha fatto grandi cose col 4-3-3 ma poi ci siamo un po’ appiattiti. Il cambio di modulo è stato anche mentale, ma i ragazzi stanno facendo molto bene anche col 4-2-3-1. Il nostro atteggiamento tattico concede qualcosa agli altri ma poi ridà qualcosa a noi. Ora stiamo andando più in verticale, quello che non mi piace sono i cross dalla trequarti che facilitano le altre difese. Vanno migliorate alcune scelte su determinate giocate e anche nell’approccio alla gara”. Quanto alla polemica innescata dall’ex Spalletti, Di Francesco risponde così: “Abbiamo cose più importanti alle quali pensare”, come “preparare bene la partita di Champions”. Lo Shaktar “davanti ha grandissime qualità, ma noi non dobbiamo cambiare atteggiamento e lavorare insieme, da squadra”.

Perotti, stiamo riprendendo il cammino – “Stiamo riprendendo il cammino che avevamo avuto nel girone d’andata ed è fondamentale. Avevamo allentato un po’ la tensione e dovevamo tornare a vincere anche perché ora arrivano le sfide difficili. Questo non è un campionato facile: a parte Juve e Napoli, tutte stanno perdendo dei punti”. Cosi’ l’attaccante della Roma Diego Perotti dopo il successo a Udine. “Abbiamo sofferto ma siamo riusciti a vincere e ora possiamo pensare alla Champions con più tranquillità”, ha aggiunto ai microfoni di Premium Sport. “Sono molto contento per Under, è molto umile, non parla ancora l’italiano ma è educato ed è un ragazzo formidabile: si merita tutto questo – ha detto ancora Perotti -. Sono contento anche del mio gol. Era importante per me e per la squadra perché stavamo soffrendo un po’. Poi a livello personale, perché è sempre bello segnare”.

Udinese’s Valon Behrami (L) and Roma’s Cenzig Under (R) in action during the Italian Serie A soccer match Udinese vs Roma at Friuli stadium in Udine, Italy, 17 February 2018. ANSA/ALBERTO LANCIA

Serie A: Udinese Roma, le probabili formazioni

“Per come si è messo il campionato e per i punti che abbiamo perso per strada magari il distacco dalla testa della classifica ci sarebbe sempre stato, ma non di questa entità. Anche io mi sarei aspettato un gap inferiore”. Così Eusebio Di Francesco alla vigilia della trasferta in casa dell’Udinese. “Essendo l’allenatore sono tra i responsabili di questa situazione, ma qua ci si dimentica che abbiamo un ottavo di Champions e vorrei vedere anche un po’ di ottimismo – aggiunge il tecnico della Roma -. Non abbiamo fallito, non siamo già fuori da tutto. Stiamo lavorando per recuperare un po’ di strada che abbiamo perso nell’ultimo periodo”. “Molto complicato per la Roma vincere qualcosa visto il gap economico con le rivali? Il ds Monchi ha detto che stiamo lavorando per cominciare a creare qualcosa di importante. E credo sia giusto parlare in questo modo perché senza costruire non si otterrà mai nulla – sottolinea Di Francesco -. Questa predisposizione da parte del club la leggo con grande positività e mi auguro che si possa fare il prima possibile”.

Le probabili formazioni di Udinese-Roma. Udinese (3-5-2): 1 Bizzarri; 19 Stryger Larsen, 5 Danilo, 3 Samir; 27 Widmer, 72 Barak, 85 Behrami, 6 Fofana, 53 Ali Adnan; 10 De Paul, 20 Maxi Lopez (22 Scuffet, 25 Borsellini, 4 Angella, 17 Nuytinck, 97 Pezzella, 6 Fofana, 14 Jankto, 11 Zampano, 13 Ingelsson, 99 Balic, 18 Perica). All.: Oddo. Squalificati: nessuno. Diffidati: Barak, Perica. Indisponibili: Lasagna, Hallfredsson. Roma (4-2-3-1): 1 Alisson, 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 5 Juan Jesus, 16 De Rossi, 6 Strootman, 17 Under, 4 Nainggolan, 8 Perotti, 9 Dzeko. (28 Skorupski, 18 Lobont, 13 Capradossi, 11 Kolarov, 25 Bruno Peres, 7 Pellegrini, 30 Gerson, 14 Schick, 23 Defrel, 92 El Shaarawy). All.: Di Francesco. Squalificati: nessuno Diffidati: De Rossi, Fazio. Indisponibili: Karsdorp, Silva, Gonalons. Arbitro: Di Bello di Brindisi Quote Snai: 4,25; 3,60; 1,87

Serie A, Udinese-Roma sabato alle 15:00 (elaborazione)

Nainggolan e la Roma a vita: ‘se vogliono firmo subito’

“Qui a Roma sto benissimo, non vedo il motivo per cui dovrei andar via. Potrei firmare a vita per la Roma, anche perché ho rinunciato a tante squadre. A meno che la società un giorno decida di cacciarmi. In questo momento sono felice qui e l’importante per me è essere felice”. Così Radja Nainggolan, ospite della trasmissione di Sky Sport ‘I signori del calcio’, parla del suo futuro e della possibilità di chiudere la carriera nella Capitale. Il giocatore nel mercato invernale è stato accostato a un paio di club cinesi pronti a mettere sul piatto ingaggi ‘monstre’, ma il conto in banca non sembra interessare poi troppo al belga: “Qui vivo bene, sono felice, ho tutto quello che devo avere, in questi casi neanche tutti i soldi ti possono far cambiare idea”. Il centrocampista, dopo aver dichiarato il suo amore per la città e la squadra giallorossa, si sofferma a fare un paragone tra l’ex tecnico Spalletti e l’attuale allenatore Di Francesco: “Caratterialmente penso che Di Francesco sia un po’ più tranquillo rispetto a Spalletti. Spalletti si innervosiva anche perché leggeva una cosa sbagliata, o non so, sentiva una cosa e la faceva più grande di quella che era. Di Francesco, invece, è uno che guarda soltanto al lavoro, che è convinto di quello che fa, di quello che vuole”. Il Ninja poi affronta anche il discorso Totti: “Dentro lo spogliatoio un po’ manca, anche soltanto per il personaggio, la persona, il nome, perché rappresenta Roma. All’inizio, soprattutto, era un po’ particolare e difficile. Però, adesso, ha questo nuovo ruolo e viene spesso negli spogliatoi, cerca di essere presente. Penso che lui sia tranquillo, che stia bene, è comunque sorridente. È sempre una cosa buona per noi giocatori avere un ex giocatore che ci sta vicino e che ci può dare una mano”.

Roma’s Radja Nainggolan jubilates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs SS Lazio at Olimpico stadium in Rome, Italy, 18 November 2017.
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

F.C.INERNAZIONALE Vs. A.S.ROMA

Dopo la breve pausa, riprende il Campionato di Serie A con una importantissima gara tra Inter e Roma che, a meno di sorprese, dovrebbero conterdersi il posto per la prossima Champions insieme alla Lazio. Appuntamento nella nostra Sede Domenica alle ore 20:45, c’è da riscattare l’immeritata sconfitta del girone di andata, quella gara segnò l’inizio di un interminabile serie di legni che ancora non smette di perseguitarci.

Raccolta sangue “Roma Club Alghero for Avis”

Oggi 13 Gennaio 2018 si è svolta la tradizionale raccolta sangue a favore della Associazione Volontari Italiana Donatori Sangue per il Distretto di Alghero e, il Roma Club, ci informa che questa edizione del 2018 è stata la più generosa di tutte le cinque raccolte che si sono organizzate ormai dal 2014. Complice la bellissima mattinata e lo straordinario contributo dei volontari che fin dalle 7:30 hanno allestito l’autoemoteca, alle ore 12:00 il numero dei donatori si è fermato a 19 !!! Battuto il record delle 15 donazioni raggiunto nel 2016. L’idea di questa raccolta annuale di sangue è partita nel 2014 in occasione del 13° anniversario della fondazione del Roma Club e si svolse il 7 Dicembre. Da allora è diventato l’unico appuntamento fisso di questo genere nella Cittadina Catalana. Il Presidente Andrea Bini e tutto lo Staff del Roma Club ringrazia come consuetudine tutte le persone che hanno donato e quelle che pur presentandosi non ne hanno avuto occasione. L’appuntamento è per Dicembre 2018. Forza Roma, forza Roma, forza Roma !!!

Serie A: Roma Cagliari 1-0, decide Fazio nel recupero

La Roma soffre ma batte il Cagliari nell’ultimo anticipo del sabato della 17/a giornata di serie A. Dopo la sconfitta dell’Inter e la vittoria del Napoli, la squadra di Di Francesco affianca la Juve a 38 punti, ma ha ancora una partita da recuperare. Poche emozioni nel primo tempo.

La Roma, che schierava per la prima volta titolare la coppia Dzeko-Schick, ha gestito il possesso senza riuscire però a creare eccessivi pericoli per Cragno, mentre il Cagliari, impegnato in un ragionato contenimento, ha cercato qualche timida reazione in contropiede. Nella ripresa, la Var concede un rigore ai giallorossi, ma Cragno para il lento tiro di Perotti. Nel recupero, Fazio in mischia insacca. Altra Var, e l’arbitro convalida la rete. I tre punti ormai insperati consentono alla Roma di affiancare la Juve al terzo posto, a quota 38, ma entrambe devono ancora giocare una partita. Il Napoli è primo con 42.

Fazio: “il gol doveva arrivare per forza”- “Per tutta la gara abbiamo cercato il gol, abbiamo giocato il secondo tempo tutto nella loro metà campo. Il gol doveva arrivare per forza ed è arrivato. Ho colpito la palla nettamente con la pancia, non è mano”. Così il difensore della Roma, Federico Fazio, commenta la sua rete in extremis, ‘convalidata’ dalla Var, che ha dato la vittoria sul Cagliari. “Loro hanno giocato una gara intelligente, il secondo tempo erano tutti dietro ed è difficile così – ha aggiunto Fazio a Premium Sport -. Abbiamo girato bene la palla, ci abbiamo provato. Ora dobbiamo pensare solo a noi stessi e a fare il nostro lavoro. Dovevamo prenderci i tre punti e siamo tutti contenti”.

Di Francesco “vittoria sofferta ma importante” – “Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l’abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83′, abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94′ sui sardi. “Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale – ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d’accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi”. “Oggi ho messo Schick per farlo crescere, non è ancora al top ma deve giocare queste gare per migliorare. Con Dzeko si sono scontrati una volta ma non ci facciamo un film su questa cosa, devono giocare insieme non sposarsi. Perotti ha sbagliato il penalty ma lo ritengo uno dei migliori rigoristi”.

Romas Federico Fazio (c) scores the 1-0 goal during Serie A soccer match as Roma – Cagliari Calcio at Olimpico Stadium in Rome, 16 December 2017. ANSA/CLAUDIO PERI

Baldissoni:”La Roma è patrimonio e fede”

“La storia della Roma ha un inizio ma è senza fine. Questa squadra è patrimonio di una collettività e racchiude il capitale emotivo di una comunità. Parliamo di una storia che si aggiorna quotidianamente perché le emozioni non muoiono mai. La Roma è una fede, una famiglia, è parte di tutti noi e lo sarà per sempre”. Così il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, nel corso della presentazione del libro “Dimmi cos’è” pubblicato per celebrare i 90 anni del club giallorosso. Il volume, a cura di Tonino Cagnucci e Luca Pelosi (casa editrice Skira), ripercorre la storia della Roma con illustrazioni, disegni d’autore, fotografie inedite. “Da quando è arrivata la nuova proprietà è stato creato un dipartimento dedicato all’archivio storico. Abbiamo fatto un lavoro incessante negli anni, recuperato e organizzato centinaia di migliaia di documenti, foto e oggetti – sottolinea Baldissoni -. Questo grande sforzo di raccolta è stato ora messo su carta ed è fruibile da tutti e ne siamo estremamente orgogliosi. Non si può coltivare la propria identità senza conoscerla. Quale pagina vorrei riscrivere? Nessuna, la storia non si riscrive, si racconta. Dobbiamo farlo con orgoglio, anche le parti che non ci piacciono. Le sconfitte ci formano, e i passaggi tristi e dolorosi devono essere accettai e non dimenticati per fare in modo che non ricapitino”. Nel libro, il cui titolo è ispirato anche dall’inizio di uno degli inni più cari ai tifosi romanisti, quello che Antonello Venditti scrisse per la vittoria del secondo scudetto, la storia della Roma è raccontata da Agostino Di Bartolomei. È infatti lo storico e indimenticato capitano ad accompagnare un bambino in un viaggio fantastico. Insieme attraversano il ricordo dei campioni, dei successi e dei momenti più significativi, ma soprattutto scoprono le emozioni, i valori e i sentimenti che la Roma, dalle sue origini fino al commovente saluto di Totti al termine dello scorso campionato, ha generato nei suoi tifosi.

Mauro Baldissoni, Dg Roma, all’assemblea di Lega di Serie A, 29 novembre 2017 a Milano. ANSA/COSTETTI