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Serie A, Roma-Torino in campo alle 15

Torna in campo la serie A con la ventesima giornata. Alle 15 tocca a Roma-Torino. Poi alle 18 Udinese-Parma e stasera al Meazza alle 20.30 Inter-Sassuolo.

Nonostante i successi con Sassuolo e Parma prima della sosta, e quello con l’Entella in Coppa Italia, Eusebio Di Francesco ancora non si azzarda a dichiarare apertamente che la Roma è guarita. “Mi sento di dire che siamo cresciuti, però quest’anno ci siamo riammalati spesso. Mi auguro che non accada più” ammette il tecnico, alle prese con alcune assenze e impensierito dalle insidie che attendono i giallorossi oggi all’Olimpico col Torino, unica squadra assieme alla Juventus ancora imbattuta in trasferta.

“Sarà importante il nostro approccio. Mazzarri lo conosco molto bene, e conosco anche la sua mentalità, le caratteristiche delle sue squadre, molto attente a preparare la partita e a fare una fase difensiva compatta e aggressiva. Sicuramente non sarà una partita facile ma abbiamo l’obbligo di vincere, e cercheremo di sbloccarla il prima possibile – aggiunge l’allenatore a Trigoria -. Il Torino ha degli ottimi elementi, è una buona squadra e lo ha dimostrato in tante occasioni, specialmente in trasferta. Ha fatto più fatica in casa quando ha dovuto imporre il proprio gioco, però è molto temibile, specialmente quando riparte”.

Di Francesco dovrà fare a meno di Mirante, Juan Jesus, Perotti Florenzi e De Rossi, con quest’ultimo forse vicino al ritorno in gruppo. “Alla fine i tempi si sono allungati tantissimo. È un infortunio particolare perché una cartilagine non sai mai come risponde – le parole di Di Francesco sul capitano -. Ha cominciato ad allenarsi in campo in questi giorni. Mi auguro che la prossima settimana cominci a lavorare con la squadra. Da lì potremo realmente valutare lo stato del suo ginocchio”.

Recuperati invece Manolas e Nzonzi, niente da fare invece per Florenzi. “Alessandro non è ancora al meglio a causa dell’influenza. Karsdorp potrebbe essere titolare, se la giocherà con Santon” anticipa il tecnico, illustrando alla vigilia del match gli altri ballottaggi: “Dzeko o Schick? Sono entrambi in ottime condizioni ma in questo momento è leggermente favorito Edin. Anche Kluivert è favorito su El Shaarawy. Il trequartista? Zaniolo ha giocato con più continuità rispetto a Pastore, potrebbe esserci lui dall’inizio”.

Su eventuali mosse di mercato, infine, Di Francesco chiarisce: “Mi fido molto del lavoro che sta facendo Monchi. Sta cercando delle opportunità. Se ce n’è una valida che vada a migliorare e aiutare questa rosa a raggiungere i propri obiettivi, bene, altrimenti rimaniamo come stiamo”.

Serie A, Roma-Torino sabato alle 15 (elaborazione)

E ci ri-dissanguiamo………

E CI RI-DISSANGUIAMO !!! Il Roma Club Alghero, per il quinto anno consecutivo, organizza, in collaborazione con la Sezione cittadina dell’Avis, la raccolta sangue del nuovo anno. Tutti coloro che sono idonei e vorranno partecipare, sono invitati per Sabato 19 Gennaio dalle ore 8.00, presso la Sede del Roma Club Alghero in via Liguria c/o Polisoccorso Alghero.

Ricordiamo, anche se non ce ne sarebbe bisogno, che la Sardegna è tra le Regioni Europee ad aver più necessità di sangue di tutti i tipi, dovuta a diverse patologie da noi più presenti, ma è anche tra le Regioni più generose, tanto da aver battuto negli ultimi due anni ogni record di raccolta. Non perdete questa occasione per venire a trovarci.

Grazie da tutto il Direttivo del RCA.

Parma – A.S. Roma ore 15.00

Prima della lunga pausa invernale, questo pomeriggio ore 15.00 il Roma Club Alghero vi invita a vedere la A.S. Roma e a scambiarci gli auguri di buon 2019. L’anno che verrà sarà il 18° dalla fondazione del Club. A tutti i soci e simpatizzanti che speriamo di vedere quanto prima in Sede, auguriamo buone feste e un felice anno nuovo.

Roma, Di Francesco: ‘Col Sassuolo è vietato sbagliare’

“Il Sassuolo per me è stato un grande trampolino di lancio, con loro ho fatto un grande percorso e ora noto con piacere che stanno tornando a essere una squadra che diverte. Mio figlio Federico? È cresciuto tantissimo”. Così Eusebio Di Francesco parla, a Sky sport, della squadra dove è cresciuto come allenatore e che all’Olimpico ritroverà di fronte. Per la ‘sua’ Roma sarà vietato sbagliare. “Dobbiamo recuperare punti sull’obiettivo minimo – aggiunge -: la qualificazione alla prossima Champions: Il fatto che ci siano tante squadre in lizza può essere un vantaggio, ma noi siamo in ritardo rispetto alle aspettative, per i tanti punti persi: questa è un’occasione da non sbagliare. In questo momento si deve sbagliare meno possibile”. Difficilmente Edin Dzeko sarà della partita dall’inizio. “È stato un rischio metterlo in campo anche a Torino – spiega Di Francesco -, perché aveva fatto un solo allenamento. Però abbiamo bisogno del suo apporto, anche a partita in corso. Valuterò le sue condizioni”.

Roma’s coach Eusebio Di Francesco gestures during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs AS Roma at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 22 December 2018.
ANSA/DI MARCO

Roma, Pallotta: ‘Stagione insoddisfacente’

“Nessuno è soddisfatto di questa stagione”, l’obiettivo è “raddrizzarla” e “migliorare in quello che facciamo. Ci lavoreremo tutti insieme, a partire da me, passando per i dirigenti, Monchi, Di Francesco, fino ai giocatori”. Così il presidente della Roma, James Pallotta, al termine dei meeting di Boston. “Insieme non abbiamo raggiunto gli elevati obiettivi che ci eravamo prefissati. Tutto ciò deve essere migliorato. Se qualcuno non si impegnerà in questo sforzo collettivo non ci sarà più posto per lui” conclude.

Il presidente della As Roma James Pallotta al termine dell’incontro con il sindaco di Roma Virginia Raggi in Campidoglio, Roma, 14 settembre 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

Champions: agli ottavi Roma col Porto.

Questi gli accoppiamenti degli ottavi di finale della Champions League 2018-’19, stabiliti dal sorteggio di oggi a Nyon:

  • Schalke 04 (Ger) – Manchester City (Ing)
  • Atletico Madrid (Spa) – Juventus (Ita)
  • Manchester United (Ing) – Paris SG (Fra)
  • Tottenham (Ing) – Borussia Dortmund (Ger)
  • Lione (Fra) – Barcellona (Spa)
  • Roma (Ita) – Porto (Por)
  • Ajax (Ola) – Real Madrid (Spa)
  • Liverpool (Ing) – Bayern Monaco (Ger).

Serie A: Roma Genoa 3-2, doppia rimonta giallorossa

E’ una brutta Roma, ma vince. Grazie al 3-2 sul Genoa, Eusebio Di Francesco rimane almeno per ora sulla panchina giallorossa, e sfiderà sabato la Juve tritatutto. Nei prossimi giorni a Boston il ds Monchi parlerà soprattutto di mercato, e non di possibili nuovi tecnici, col presidente Pallotta, l’uomo più contestato dal tifo giallorosso, con ripetuti cori d’insulti dalla curva sud dopo gli striscioni apparsi in mattinata in varie zone della capitale. La Var tanto invocata in altre occasioni dalla dirigenza romanista questa volta sarebbe dovuta entrare in azione per il Genoa. Cesare Prandelli e i suoi possono legittimamente recriminare sulla mancata concessione di rigore nel recupero, quando Pandev è stato spinto in area da Florenzi: inspiegabile il mancato intervento degli assistenti al video visto che l’arbitro Di Bello non aveva fischiato. A doversi lamentare è quindi l’altro presidente più contestato della serie A, Enrico Preziosi, se vorrà farlo, in attesa di scatenarsi da par suo sul mercato di gennaio.

Il Genoa recrimina anche su una grossa occasione sprecata all’89’ da Pandev, che ha calciato alto da posizione molto favorevole. Come avevano fatto in precedenza Under, che a pochi secondi dell’inizio della ripresa aveva replicato il gol ‘mangiato’ a porta vuota contro il Real Madrid, e Cristante che aveva colpito il palo dopo una goffa respinta di Radu su tiro di Kolarov. E a proposito di goffaggine: il terzo gol il Genoa lo aveva segnato, all’8′ st con Lazovic dopo una ‘panciata’ di Olsen oggi piuttosto in ombra (colpa sua la prima rete della squadra di Prandelli) ma l’arbitro aveva annullato per un fuorigioco di Piatek dopo quasi tre minuti di consulto Var.

Insomma una Roma ancora in confusione, il cui uomo simbolo è il fischiatissimo (dal suo pubblico) Schick di oggi, ma che ha colto i tre punti, dopo un primo tempo da dimenticare, perché nella ripresa il Genoa è riuscito nell’impresa di giocare peggio. Nel corso del match Di Francesco, partito con il 3-4-3 ha cambiato tre volte modulo e alla fine ha tirato fuori dal cilindro una faticata vittoria. Questa Roma con Zaniolo ‘falso nueve’ faceva capire di non essere in giornata da subito, tra i fischi del pubblico e gli insulti a Pallotta, e al 17′ passava in svantaggio tradita da uno dei pochi acquisti estivi che finora in questa stagione non avevano sfigurato. Incredibile l’errore del portiere Olsen che si faceva sfuggire di mano, e passare sotto le gambe, il pallone calciato da Hijljemark: per Piatek, fiondatosi sulla sfera, era facile segnare. La Roma continuava ad essere inguardabile e solo Fazio, un difensore, cercava la via della rete, con un colpo di testa e una conclusione sull’esterno della rete. Proprio l’argentino realizzava il gol dell’1-1 al 31′ con un tiro dopo un tocco di Zaniolo. Ma l’equilibrio durava solo due minuti perché il Genoa in quella fase era superiore: corner dalla destra, spizzata di Sandro e gol di Hijljemark, che evidentemente oggi aveva un conto da regolare col suo connazionale. A quel punto ancora fischi e insulti a Pallotta, fino al pari del 45’di Kluivert, che finalizzava al meglio una bella azione di contropiede. Nella ripresa il gol del successo, con un tiro da fuori, di destro, di Cristante dopo un bel ‘dai e vai’ con Kluivert, oggi uno dei migliori dei suoi. Così alla fine il Genoa recrimina, la Roma sale a 24 punti e cova ancora propositi di Champions, in attesa del sorteggio di domani, in cui troverà comunque un avversario forte: in Europa servirà recuperare gente come De Rossi, El Shaarawy e Dzeko e giocare molto meglio di oggi.